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di Gabriella Corbo aka Aglaja

IL TRIANGOLO ROSA - Corsi e ricorsi...

IL TRIANGOLO ROSA - Corsi e ricorsi...

Oggi, su Repubblica.it è uscito questo articolo
In sintesi, secondo la testimonianza di Stefania Gori, rappresentante Agedo, Associazione genitori di omosessuali, il consigliere regionale ligure della Lega Nord, Giovanni De Paoli, avrebbe pronunciato, la frase "Se avessi un figlio omosessuale, lo brucerei nel forno" al termine di un incontro in Regione Liguria.
Riporto dall'articolo: "Il consigliere De Paoli stava dicendo che non condivideva l'omosessualità - spiega ancora Gori - e noi ribattevamo, ma tutto avveniva con grande calma, l'importante è che ci sia amore, tra due persone. A quel punto, mio marito, Manrico Polmonari, ha chiesto al consigliere cosa avrebbe fatto se avesse scoperto che suo figlio è omosessuale. E De Paoli ha risposto con quella terrificante frase: "se mio figlio fosse omosessuale lo brucerei nel forno".
Il consigliere regionale oscilla tra la smentita e la conferma di una posizione comunque netta. "Non ho detto quella frase -dice il consigliere De Paoli - ma sono tradizionalista, lo ammetto. Non potrò mai ammettere quelle cose dei figli omosessuali. Dite che ho esagerato? Dico sempre la verità. É quello che pensa la gente. La famiglia è un papà e una mamma, un nonno e una nonna. Cosa farei se avessi un figlio omosessuale? Se fosse una malattia lo curerei, ma invece penso sia un vizio e non ci sarebbe nulla per guarirlo". E aggiunge: "Io non chiedo scusa a nessuno, io non parlavo di loro, parlavo di cose mie, di cosa avrei fatto io, parlavo della mia posizione. E la commissione era finita". De Paoli è un fiume in piena e non fa un passo indietro: "Sono viziati, viziosi, e mi fanno solo pubblicità".


Non ho potuto trattenermi: il mio sgomento e la mia indignazione hanno prodotto  questa vignetta.


 

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