UTERO IN ANIMA - Valeria Bianchi Mian, Silvana Graziella Ceresa, Simonetta Putti - Lithos Edizioni, Roma 2016

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Tre pensatrici reazionarie e fasciste, ma soprattutto ignoranti:

Ultima review scientifica (e non una lista di pregiudizi come il suo):
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26454266

quindi nessuna differenza (nello studio non sono considerati i richiedenti gay).

Ultima review sulla Fivet per lesbiche e GPA per richiedenti gay:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26022418

quindi migliore efficienza nella riproduzione (ma questo è ovvio perché le coppie etero che accedono a GPA e FIVET hanno problemi di fertilità)

qualcuno a differenza vostra si preoccupa del benessere dei genitori che richiedono Fivet o GPA:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26232745

anche dal punto di vista dei genitori costretti dalle leggi repressive a cercare in altre nazioni la possibilità di fare figli con la Fivet o la GPA (che sono la stessa tecnica a parte che la gestante non è la richiedente in caso di GPA).
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24120561

poi c'è chi si occupa del benessere di bambini e genitori quando si svela il segreto della donazione dei gameti o della gestante, e si scopre che chi fa la FIVET tende a mantenere egoisticamente il segreto, mentre chi fa la GPA rivela precocemente ai figli l'identità della gestante (perché ovviamente si è creato un legame reale durante la gravidanza e l'allattamento, ma voi siete solo delle reazionarie ignoranti e non lo capite)
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18460941

poi c'è chi si preoccupa di offrire supporto psicologico alle coppie che chiedono di risolvere problemi di infertilità durante tutto il percorso, invece di ergersi a censori fasciste:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17938041

qualcuno ha verificato che la GPA è perfino migliore della Fivet per i minori, che presentano migliori caratteristiche fisiologiche grazie ad un ambiente uterino perfettamente sano, rispetto a quello di una donna con difficoltà che acceda alla Fivet.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11212069

INVITO TUTTE E TUTTI AD ADERIRE ALLA
Riunione Europea a favore della GPA:
http://www.certidiritti.org/2016/09/27/gestazione-per-altri-nasce-a-bru…

Leggo ora - con ritardo - il commento di Manlio Converti e credo che soltanto con leggerezza si possa tentare una risposta... onde evitare di cadete nella 'malebolge'..
In questa ottica 'soft', mi sembra che quanto scritto da Converti verifichi la veridicità di quanto da noi scritto a pag.27 e segg. del contestato testo. Ovvero che: "Il nostro non aver prontamente aderito ai diversi ‘partiti’ che andavano dispiegando le proprie armi di convinzione, l’aver esplicitato i concetti di cui sopra, l’averne richiesto la discussione possibilmente pacata e apartitica, ci ha paradossalmente esposte all’apposizione di svariate etichette, tra le quali ricordiamo (anche con un sorriso di inevitabile ironia) le più salienti: cattoliche, reazionarie, femministe, fasciste, omofobe… In totale diniego delle nostre costitutive individuali credenze e posizioni nel mondo."
Sul piano concreto dei fatti, ricordo appena che in data 11 ottobre 2016 l'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha espresso un NO al rapporto De Sutter teso a sdoganare l'utero in affitto in Europa.

Ricomincio da qui. 
Dalla scheda libro di "Utero in anima", finalmente nato dal ventre psichico di tre pensatrici, due delle quali psicologhe analiste socie A.R.P.A. (Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica) e I.A.A.P. (International Association for Analythical Psychology). La terza pensatrice sono io, e posso scrivere qui, nella rubrica che curo come redattrice, tutta la mia soddisfazione per questo piccolo e grande risultato. Un anno e mezzo di lavoro di ricerca e confronto, dialoghi e mail di discussione tra analisti, psicoterapeuti, medici, avvocati. La nostra partecipazione al II° Congresso Internazionale "Analisi e Attivismo" dello I.A.A.P. ha certamente dato il via alla musica dello scrivere insieme, mentre il LA era stato indiscutibilmente il nostro condividere dubbi e domande sul tema della maternità surrogata.

Prefazione di Francesco Montecchi.

Già Foucault usava il termine "biopotere" per indicare le tecnologie disciplinari introdotte in Europa, a partire dal XVII secolo, per consentire il governo della vita e dei corpi degli esseri umani. Negli ultimi decenni il fenomeno ha conosciuto una crescita esponenziale, tanto che il potere di controllo sui corpi umani sembra potersi esercitare senza più limiti. Con la diffusione delle tecnologie di riproduzione assistita e con la commercializzazione di tessuti, ovociti e spermatozoi, la maternità surrogata configura sempre più un fiorente mercato del lavoro, la cui manodopera viene prodotta e selezionata, in gran parte, in base a parametri di classe e razza. Non accettando la massificazione del pensiero prevalente e non ricercando il facile consenso legato al progressismo, man mano abbiamo portato avanti e messo in luce le nostre idee, riflessioni e domande sulla GPA. La maternità surrogata è per noi tema che va osservato con attenzione multidisciplinare...

Ecco i link per acquistare il volume, edito da Lithos per la collana Studi.

http://www.ibs.it/code/9788899581169/bianchi-mian-valeria/utero-anima.h…

https://www.libroco.it/dl/Bianchi-Mian-Valeria-Ceresa-G-Silvana-Putti-S…

http://www.ebay.it/itm/Utero-in-anima-Lithos-Editrice-/351833766320?has…

http://lithoslibri.it/sac.php?p=slit&id=380&koja=librilithos

PRESENTAZIONI NEL MESE DI OTTOBRE

14 OTTOBRE A ROMA 

Enoteca Letteraria
Via delle Quattro Fontane 130, 00184
Telefono: 06 45435015
Ore 19.00

19 OTTOBRE A TORINO

Libreria Golem
Via Santa Giulia 16/a, 10124
Ore 19.30
011 19503630