angoscia

L’oggetto del desiderio non è oggettivo

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 L’angoscia è il desiderio di ciò di cui si ha paura, un’antipatia simpatica.
Soeren Kierkegaard, Diario, maggio 1842

 

Si tratta di interrogare la voce come elemento costitutivo del soggetto, a prescindere dalle sue manifestazioni psicopatologiche.
Bernard Baas, De la chose à l’objet, 1998

 

Finito/infinito

DIRITTO a FARE PAURA

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E' molto poco chiaro se siano o meno pericolosi i sofferenti psichici, mentre è perfettamente noto il meccanismo empatico dell'angoscia eppure non se ne parla mai negli studi universitari per formare i  nuovi psichiatri e tutti gli altri operatori sanitari, con l'effetto di aver creato una generazione di "esperti" che HANNO PAURA... dei pazienti che dovrebbero curare!