Resistenza

Resistenze. Tra Freud e Derrida (con Lacan)

«Nel corso della cura psicoanalitica, si dà il nome di resistenza a tutto ciò che, negli atti e nei discorsi dell’analizzato, si oppone all’accesso di questi al proprio inconscio»[1]. Così Laplanche e Pontalis, nella loro enciclopedia, descrivono il termine «resistenza», concetto centrale per l’intero edificio metapsicologico freudiano. A quale bisogno risponde il concetto?