Hegel

Non è un discorso per vecchi

Immagine

Sulla possibilità di psicanalisi scientifiche.
 

E questo ti sia sempre piombo ai piedi,
Per farti muover lento com’uom lasso,
Ed al sì ed ed al no che tu non vedi;
Ché quelli è tra gli stolti bene a basso,
che sanza distinzione afferma e nega,
così nell’uno come nell’altro passo;
Perch’elli ’ncontra che più volte piega
L’oppinïon corrente in falsa parte;

Gradi di esistenza

Immagine

Tre è un numero intero. È anche concreto; si tocca con mano; posso cogliere tre mele o collezionare tre matite. Poiché tre mele esistono non solo qui e non solo ora, fanno sì che il numero tre esista là dove serve; le tre matite lo confermano; tecnicamente, tre mele o tre matite sono due modelli del numero tre. Ovviamente non sono i soli; per esempio, l’Edipo è il modello psicanalitico del numero tre.

Cosa un caso clinico può e cosa non può Ovvero la paranoia del confirmation bias

Immagine
Coloro che in primo luogo hanno sete di certezze di sicuro non amano la verità. Lettera di Marie Bonaparte a Freud (data?)
Gli spiriti mediocri esigono dalla scienza un genere di certezza che essa non può dare, una specie di soddisfazione religiosa. Solamente le reali e vere menti scientifiche sanno sopportare il dubbio, inseparabile da tutte le nostre conoscenze. Lettera di Freud a Marie Bonaparte (data?)

 
Cos’è un caso clinico?

L'epistemologia intertestuale per una scienza letteraria

Immagine

Quasi stento a crederlo. Da due immensi poeti tra loro solidali – Pound ed Eliot[1] – mi giunge inatteso un suggerimento positivo per un’epistemologia che potrebbe trasformare la pratica psicoanalitica da “sordido mestiere” (Lacan, Roma, ottobre 1974) a pratica scientifica. Lo enunciò Eliot nella recensione all’Ulisse di Joyce del novembre 1923, un anno dopo la pubblicazione del suo capolavoro, The Waste Land.