Introduzione

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Se ci soffermiamo ad osservare oggettivamente la prassi psichiatrica, è facile rendersi conto che gli psichiatri che fanno ricorso a procedure diagnostiche standardizzate e/o che valutano sistematicamente gli effetti dei trattamenti prescritti sono delle eccezioni, lodevoli ma pur sempre eccezioni.

I criteri diagnostici

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L’inadeguatezza dell’approccio clinico alla diagnosi, ha indotto diversi Autori a proporre dei criteri operativi basati sulla definizione e delimitazione dei segni e dei sintomi che caratterizzano le diverse categorie diagnostiche; in questo modo, ogni entità clinica è definita da una serie di segni, sintomi e condizioni che devono essere presenti per poter soddisfare i criteri diagnostici o che non devono e

Misure non intrusive

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Abbiamo detto che alcuni strumenti di valutazione tendono ad essere "reattivi", modificano cioè il comportamento che vogliamo indagare soltanto per il fatto che il soggetto sa di essere sottoposto a valutazione. In generale, questo effetto è da evitare e perciò si tende, in vario modo, a rendere per quanto possibile "non-reattivi" gli strumenti di valutazione standardizzata.

Diario

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L'uso di un diario in cui il soggetto registra gli eventi che ritiene rilevanti per la sua situazione può essere molto utile perché aiuta a focalizzare meglio il problema, riduce le possibili distorsioni cui può andare soggetta l'esposizione del problema stesso da parte del paziente, rappresenta una buona misura dell'andamento del problema nel corso del trattamento, può fornire informazioni su eventi o situazioni che possono essere in rapporto al problema stesso.