Kuhn

Crollo del principio d'autorità?

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State contenti, umana gente, al ‘quia’,
ché, se potuto aveste veder tutto,
mestier non era parturir Maria.

Dante, Purgatorio, III, vv. 37-39

 
“In generale non dovremmo chiudere gli occhi di fronte agli episodi estremamente sconvolgenti di quel crollo generale dell’autorità sia del Medioevo sia del mondo antico che fu causato dalla rivoluzione scientifica”.[1]

Vedere gli alberi, non vedere il bosco

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 Il modo di dire non è italiano ma tedesco. L’ho imparato alle elementari dalle Schwestern dell’Istituto Giulia di Milano. Freud doveva certamente conoscere den Wald vor lauter Bäumen nicht sehen. [1] Tuttavia nelle Sigmund Freud gesammelte Werke il detto non ricorre. La cosa non mi stupisce ma mi fa problema: è il problema di Freud con il collettivo.

“L’occhio ingenuo non vede nulla”: l’indissolubilità tra osservatore e osservato e la necessità della teorizzazione nell’ambito della conoscenza scientifica

Authors

RIASSUNTO
L’articolo si propone di delineare alcuni aspetti della relazione intercorrente tra osservazione e teorizzazione in ambito scientifico in merito al concetto del cosiddetto ‘fatto scientifico’, ovvero del dato che lo scienziato ricava dalle proprie osservazioni, e del ruolo dello scienziato assume rispetto all’emergere di tale ‘fatto’.
PAROLE CHIAVE
epistemologia; psicologia; scienza
 
SUMMARY